Stenella

Stenella striata

(Stenella coeruleoalba - Meven, 1833)

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Classificazione
Ordine Cetacea - Sottordine Odontoceti - Famiglia Delphinidae
Dimensioni/Peso
adulto circa 2m, peso da 80 a 120 Kg. Il maschio è leggermente più grande della femmina. Il piccolo alla nascita misura poco meno di 1m e pesa circa 11Kg
Aspetto
Delfino piuttosto piccolo di corporatura slanciata ed elegante. E' riconoscibile grazie alle livrea con delle striature nere-grigio-bianche che ne caratterizzano la colorazione dei fianchi. Questi appaiono grigio-azzurri chiari. Il dorso è invece scuro, mentre il ventre è bianco. Pinna dorsale di medie dimensioni, triangolare con una falcatura appena accennata. Pinne pettorali piccole ed allungate. Capo con il rostro sottile ed allungato, ma nel complesso è ben proporzionato. Melone ben distinto.
Comportamento

Cetaceo gregario, vive per lo più in gruppi di 10-40 individui. I branchi possono esser anche di 100-500 individui fino al massimo di 3000. La struttura sociale del branco prevede due distinti gruppi: quello degli adulti e quello dei giovani. I piccoli si uniscono al gruppo dei giovani dopo i due anni di vita e si uniscono al gruppo degli adulti al raggiungimento dell amaturità sessuale. La Stenella ha un comportamento di confidenza verso l'essere umano e spesso la si vede giocare con l'onda di prua delle imbarcazioni.

Habitat
Prevalentemente la si trova in acque pelagiche profonde ma non è difficile incontrarla a qualche miglio dalla costa.
Alimentazione
E' una specie generalista e si nutre prevalentemente di Cefalopodi ma anche di Pesci ossei e Crostacei
Longevità
30-57 anni circa
Migrazioni
Nel Mediterraneo sembra che la Stenella sia stanziale visto anche il gran numero di avvistamenti in tutte le stagioni. In altre regioni del globo invece compiono regolari spostamenti stagionali.
Distribuzione
Acque temperato-calde, sub-tropicali e tropicali.
Predatori
Nel Mediterraneo il principale nemico è l'uomo. Infatti le reti pelagiche e gli ami utilizzati per la pesca, finiscono col diventare delle trappole mortali anche per i delfini. Iil tasso di mortalità  così causato, in alcune regioni, sembra essere maggiore rispetto a quello delle nascite; se questa situazione dovesse continuare si potrebbe andare incontro a locali estinzioni. Sono frequenti gli spiaggiamenti, ma si tratta per la maggior parte di individui isolati.
Profilo immersione
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Immersione
5-8 minuti